Zecche in estate: come proteggersi (davvero)
- Farmacia Berni

- 11 ore fa
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Con l'arrivo del caldo, boschi, prati e parchi diventano mete irresistibili. Ma tra l'erba alta e la vegetazione fitta si nasconde un ospite indesiderato che vale la pena conoscere meglio: la zecca.

Perché preoccuparsi?
Le zecche non sono solo fastidiose possono trasmettere patologie serie come la malattia di Lyme e la TBE (encefalite da zecca), entrambe veicolate attraverso il morso. Il rischio aumenta nelle aree boschive e rurali, soprattutto in estate.
Come prevenire il morso
La prima linea di difesa è meccanica: copri braccia e gambe quando cammini in natura, preferisci colori chiari (rendono più facile individuare l'insetto) e tucca i pantaloni nei calzini. Al rientro, ispeziona accuratamente la pelle — ascelle, inguine, cuoio capelluto e dietro le ginocchia sono i punti preferiti dalle zecche.
Il secondo livello è chimico: i repellenti a base di DEET o picaridina applicati su pelle e vestiti riducono significativamente il rischio di morso. Esistono formulazioni specifiche anche per i bambini, più delicate sulla pelle.
Se trovi una zecca
Non farti prendere dal panico. Rimuovila con una pinzetta a punte fini, afferrando il più vicino possibile alla pelle e tirando con movimento lento e deciso — senza torcere. Non usare alcol, olio o calore prima della rimozione: potrebbero stimolare la zecca a rilasciare saliva infetta. Dopo la rimozione, disinfetta la zona e tieni nota della data.
In farmacia trovi repellenti, kit di rimozione e tutto il consiglio di cui hai bisogno per affrontare l'estate all'aperto in sicurezza.



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